ACDF: Discectomia anteriore e fusione

Queste tecniche sono utilizzate sin dagli anni Cinquanta e fanno parte delle operazioni di routine condotte sul rachide cervicale. Era già stato appurato che nel corso delle operazioni è necessario evitare di toccare il midollo spinale. Per questo motivo, è stata sviluppata una tecnica che permette di accedere all’ernia discale ed alla riduzione ossea restringendo il canale midollare e premendo sul midollo spinale da davanti. Attraverso un’incisione sul lato destro o sinistro del collo la colonna vertebrale viene esposta in avanti tra la tiroide e e la trachea da un lato ed il fascio neurovascolare dall’altro.

Dopo aver identificato i segmenti da trattare, vengono posizionate delle viti nel disco nel corpo vertebrale e si procede successivamente all’estrazione graduale del disco vertebrale. Con l’ausilio del microscopio vengono poi asportati i prolassi o le escrescenze ossee che spingono sul canale vertebrale. In questo modo il canale vertebrale ed i canali nervosi si dilatano. A questo punto la vertebra si solleva leggermente. Nello spazio vuoto lasciato dal disco rimosso viene inserito un supporto che permette la fusione delle due vertebre interessate. All’inizio questo veniva fatto utilizzando tasselli ossei che venivano prelevati dall’osso iliaco. Oggi vengono utilizzati supporti chiamati cages (gabbiette) realizzati in un materiale plastico chiamato PEEK (polietereterchetone) oppure in metallo. Grazie a questo è possibile evitare di prelevare il tessuto dall’osso iliaco, una procedura spesso molto dolorosa.

A seguito della fusione è possibile che successivamente si verifichi una degenerazione dei segmenti al di sopra o al di sotto della zona operata. Per evitare ciò, sono state sviluppate delle procedure volte alla tutela della mobilità, come la ADR. L’operazione viene sempre eseguita in anestesia totale. A seconda della necessità, a volte viene prescritto l’uso di un collare morbido per i primi giorni o settimane. Di norma, il paziente può essere mobilizzato già il primo giorno. La degenza in ospedale dura circa 4-5 giorni. Per alcune settimane dopo l’operazione, il paziente deve evitare movimenti bruschi della testa.

Bandscheibendeg. C4:5 und C5:6, Enge+ProlapsBandscheibendeg. C4:5 und C5:6, Enge+Prolaps,2

Disc degenerazione e prolasso della C4 / 5, C5 / 6 (frecce rosse)

cage HWS detail

PEEK-Cage

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