Stabilizzazione dinamica della pseudospondilolistesi

Sono sempre più frequenti i casi in cui la stenosi spinale della colonna lombare comporta anche un disallineamento delle vertebre, ovvero le vertebre non si trovano più esattamente una sull’altra ma sono leggermente spostate e la colonna appare quindi “a scalini”. Questa condizione, chiamata olistesi o spondilolistesi, richiede particolare attenzione. Ciò può comportare, da un lato, una situazione di effettiva instabilità che provoca dei dolori molto forti (la cosiddetta “vera” olistesi). In questo caso è necessario procedere ad una stabilizzazione. Tuttavia, spesso i pazienti con stenosi spinale presentano la cosiddetta spondilolistesi degenerativa o pseudospondilolistesi. In questi casi ci si trova davanti ad un disallineamento delle vertebre SENZA instabilità pronunciata, per cui è possibile operare utilizzando una nuova stabilizzazione dinamica che non richiede l’uso di viti. Pratico questa nuova tecnica operatoria dall’inizio del 2012 ed i risultati ottenuti sinora sono molto soddisfacenti.

Dopo aver effettuato la decompressione ossea (come sopra), per evitare lo scivolamento si effettua una stabilizzazione dinamica utilizzando due sottili molle in titanioa precarico fisso prodotte dall’azienda Simpirica Spine Inc. (USA). Lo stabilizzatore dinamico viene impiantato sulle apofisi senza bisogno di utilizzare viti e permette un effettivo controllo dei movimenti.

 

 

Limiflex System (mit freundlicher Genehmigung Fa. Sympirica Spine INC.)

Limiflex System

 

Pseudospondilolistesi in radiologia: freccia verde -> segmento normale
Freccia rossa -> Segmento con posizione avanzata della vertebra superiore rispetto al bordo inferiore

Pseudospondilolistesi in radiologia

 

Stenosi spinale ossea

Stenosi spinale ossea senza supporto vertebrale (freccia verde) nei segmenti L2/3 e L3/4.
Stenosi spinale ossea con supporto vertebrale (freccia rossa) nel segmento L4/5.

 

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